24 febbraio 2026
Quartieri di Roma
Trullo: tra passato e rinascita
Il Trullo, nella zona sud-ovest di Roma, è uno di quei quartieri che raccontano una storia autentica, fatta di radici popolari, resistenza e forte senso di comunità. Nato tra il 1939 e il 1940 come borgata ufficiale durante il periodo fascista, il Trullo accoglieva le famiglie trasferite dal centro storico in seguito alle grandi demolizioni urbanistiche. Le case erano semplici, basse, spesso prive di comfort, ma costruite attorno a cortili che favorivano socialità e solidarietà tra vicini.
Il nome del quartiere sembra derivare da una costruzione rurale con tetto conico, simile ai trulli pugliesi, che si trovava lungo la via Portuense. Con il tempo, però, il Trullo è diventato molto più di una borgata: durante la Seconda Guerra Mondiale fu protagonista di episodi legati alla Resistenza romana, in particolare negli scontri del giugno 1944 contro le truppe tedesche in ritirata. Questa memoria storica è ancora oggi parte fondamentale dell’identità del quartiere.
Negli ultimi anni il Trullo ha vissuto una nuova stagione grazie alla street art. I murales che colorano le facciate delle palazzine raccontano storie di quartiere, volti, simboli e frammenti di memoria collettiva, trasformando le strade in un museo a cielo aperto. Accanto a luoghi simbolo come il Forte Portuense, che testimonia la storia più antica dell’area, il quartiere continua a mantenere viva la sua anima popolare.
Oggi il Trullo è un luogo che conserva il carattere genuino della Roma più vera: un quartiere che non ha dimenticato le proprie origini e che, proprio grazie alla sua storia, ha costruito un’identità forte e riconoscibile.